Acciano


- Abitanti: 517
- Altitudine: 600 metri s.l.m.
-
nella Comunità Montana Sirentina
- nel Parco regionale Sirente-Velino

Circondato dal verde dei boschi di quercia, Acciano è arroccato su uno sperone di roccia tra i monti Bufame e Pietre Fitte dal quale si gode una bellissima vista delle creste rocciose del Sirente.

I ripidi pendii che delimitano il paese incorniciano la valle nella quale scorre il fiume Aterno. Nella stessa valle sorgono le frazioni di Succiano, Beffi, San Lorenzo e RoccaPreturo, imprescindibili appendici: il comune di Acciano infatti non può essere apprezzato e goduto appieno se non inserito nell’interezza del suo ampio territorio in cui si incastonano i piccoli borghi caratterizzati da un sistema di torri che evidenzia il verticalismo dell'architettura medioevale.

Il centro storico, racchiuso entro le mura perimetrali, denota l'origine di borgo fortificato, al quale si accedeva attraverso 3 porte. Al suo interno si conservano tuttora case fortificate di origine medievale. Il castrum Accianii costituiva un feudo sin dai tempi dei longobardi, in seguito fu incorporato nel contado di L’Aquila, città della quale Acciano ha partecipato alla fondazione.

Caratteristiche del paese sono le cantine scavate nella roccia.
In alcune cantine si può ancora ammirare una grossa pietra cilindrica chiamata volgarmente “pinnerone “ che serviva a spremere le vinacce. Detta pietra si usava in tempi più antichi del torchio di legno e testimonia come in Acciano si è da sempre coltivato la vite. La fierezza di tale tradizione vinicola è ancora palpabile nelle calde sere d’estate quando le cantine vengono riaperte in occasione della tradizionale “Festa del vino”.

Non lontano dalla piazza principale del paese si scorge una fonte rinascimentale con una nicchia sormontata da un arco a tutto sesto impostato su due poderose colonne. Nella nicchia due mascheroni in pietra da cui si dipartono motivi floreali fanno presupporre la data della costruzione per la prima metà del ‘400.

La chiesa parrocchiale intitolata ai Santi Pietro e Lorenzo è facilmente riconoscibile dal suo portale cinquecentesco. L’interno è ricco di stucchi barocchi e numerose sculture in pietra adornano gli altari laterali e il fonte battesimale. Sempre all’interno ammiriamo il battistero rinascimentale e una croce processionale d’argento del ‘600. All’esterno invece, s’innalza un bel campanile a vela.

Posta in posizione elevata rispetto all’abitato, è particolarmente delicata la Chiesetta di S. Petronilla, amata patrona del borgo. Nella chiesa, un’edicola laterale a tutto sesto incornicia un grazioso affresco cinquecentesco di scuola aquilana raffigurante la “Madonna col bambino e Santi”.Forse proprio la presenza di simili bellezze naturali ed architettoniche e il dignitoso pregio delle opere sacre hanno fatto sostare per un attimo ad Acciano nel 1924 Celestino V. Alcune fonti attestano che il frate del Morrone, in viaggio per raggiungere L’Aquila per l’incoronazione, proprio ad Acciano si fermò ed operò un miracolo: guarì un credente dall’epilessia.

Passando dal sacro al profano, una curiosità è d’obbligo: nel 1820 in questo piccolo borgo nacque Giuseppe Catoni più noto come “il gigante di Acciano”. Il Gigante, che raggiunse l’altezza di 2,25, ebbe una vita avventurosa che lo portò perfino a diventare guardaportone imperiale a S. Pietroburgo. La sua vita ebbe comunque fine nel paese natio dove una targa commemorativa in marmo ne individua la casa: neanche un così grande uomo ha potuto dimenticare Acciano.

 

Il territorio del comune di Acciano si completa con le frazioni di Succiano, Beffi, San Lorenzo e Roccapreturo.

 

Feste e Manifestazioni

30 e 31 Maggio: festeggiamenti in onore dei Santi Patroni S. Antonio e S. Petronilla

Martedì di Pentecoste: festa della Madonna della Valle (Roccapreturo)

Prima Domenica di Giugno: festa di Sant' Erasmo,(Beffi e Succiano)

Ultimo fine settimana di luglio: sagra degli Arrosticini, tartufo e vino,

Prima domenica di agosto: festeggiamenti in onore di S. Lorenzo (San Lorenzo)

Primo fine settimana di agosto: Vita nel Borgo Medievale (Beffi)

16 e 17 agosto: festeggiamenti in onore di San Rocco

Secondo fine settimana di agosto: Festa del Vino

Prima Domenica di Novembre: Fiera della Capra (Beffi)






  ultima modifica mercoledì, 10 ottobre 2007