San Pietro della Ienca di Camarda è uno degli angoli piú suggestivi nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. Non a caso Papa Giovanni Paolo II, grande appassionato delle montagne abruzzesi, si soffermò più volte presso la chiesetta medievale che domina il piccolo borgo a suo tempo costruito dai pastori.
Nel 1999, dopo aver realizzato la stele di pietra bianca che accanto alla chiesetta ricorda le visite del Papa, nacque l’idea di un appuntamento capace di richiamare ogni anno tanta gente a San Pietro, per ammirare la bellezza del luogo e trascorrere piacevolmente qualche ora nell’insolita cornice offerta da una ricostruzione dell’atmosfera medievale, il tempo in cui il borgo si venne formando.
“Ci Vediamo alla Ienca” è la trasformazione in realtà di quell’idea, grazie al progetto e alla direzione artistica di Errico Centofanti.
Quest’anno il nuovo appuntamento è domenica 12 agosto.
Sarà un pomeriggio, fino al tramonto, in cui cantanti, musicisti, attori, acrobati, giocolieri e saltimbanchi, con i loro suoni suggestivi e i loro coloratissimi costumi, la faranno da padroni in una vera e propria girandola di giochi e spettacoli per tutti i gusti.
Ci saranno artisti provenienti da tutta Italia e dall'Austria: sarà, come sempre, una grande emozione ascoltare e vedere sui prati del Gran Sasso gli strumenti musicali, il canto, le danze e tante magiche attrazioni.
Sui diversi palcoscenici allestiti nel borgo di San Pietro, gli spettacoli si ripeteranno quattro volte, dalle 16.30 fino al tramonto, per offrire a tutti la possibilità di scegliere un itinerario personalizzato e non perdere niente di quello che è previsto nel programma.
Dopo il successo degli anni passati, viene ripetuto anche quest’anno l’allestimento dello spazio dedicato esclusivamente a bambini e ragazzi.
La giornata comincerà alle 11, quando sarà celebrata la tradizionale Messa Solenne all’interno della chiesetta; all’esterno si terrà poi la cerimonia di consegna del Premio “La Stele della Ienca”. Il celebrante sarà il Nunzio Apostolico, Arcivescovo Luigi Travaglino.
Il Premio “La Stele della Ienca” sarà conferito alla Sezione dell'Aquila del Club Alpino Italiano, antico e illustre sodalizio, da sempre impegnato nelle tutela e valorizzazione delle montagne.
Il premio - che consiste in una riproduzione della stele innalzata in onore di Giovanni Paolo II - ogni anno viene assegnato a una personalità o un'organizzazione che si siano distinte per speciali meriti nella tutela dell’ambiente, in ricordo dell’armonioso binomio ambiente naturale e spiritualità valorizzato dalle visite del Papa.
Insieme agli artisti, agiranno gli sbandieratori con trombe e tamburi del gruppo storico “Civitas Nova Aquilae”, mentre il “Castello delle Centofate” animerà il luogo dedicato a bambini e ragazzi.
Non mancheranno gli apprezzati spazi riservati al ristoro gastronomico: il grande ristorante all'aperto funzionerà sia per il pranzo sia per la cena.
Il pubblico potrà non solo assistere a spettacoli affascinanti, quasi tutti per la prima volta in scena in Abruzzo, ma sarà attivamente coinvolto nelle rappresentazioni, per la gioia soprattutto dei bambini.
Gli spettacoli avranno ciascuno una durata di circa mezz’ora e verranno replicati 4 volte nel corso del pomeriggio.
Tutto questo è reso possibile dal sostegno della Regione Abruzzo, del Comune e della Provincia dell'Aquila e di una bella schiera di grandi e piccoli sponsor.
L’Ente Parco del Gran Sasso e Monti della Laga condivide con l’Associazione culturale “San Pietro della Ienca” la responsabilità organizzativa della manifestazione.