- Abitanti: 1.046
- Altitudine: 958 metri s.l.m.
- nella Comunità Montana Amiternina
Il Comune di Lucoli è composto di numerose frazioni dislocate sulle pendici di una valle e non molto distanti tra loro: Piaggia, Casavecchia, Colle, Collimento, Lucoli Alto, Spogna, Spognetta, Prata, Peschiolo, Santa Croce, Casamaina, Mancino, Santa Menna, S. Andrea, Francolisco. La sede comunale è a Collimento.
Le origini di Lucori sono molto antiche: nei documenti medievali è citato “Luculum”, “boschetto sacro”.
I suoi primi abitanti furono i Sabini. Le prime notizie storiche sicure sono dell’alto Medioevo. Nel 1610 fu feudo del duca Marcantonio Palma. L’abitato ebbe origine da comunità contadine riunitesi intorno al monastero benedettino di S. Giovanni.
Verso la fine dell’800, con l’avvento dei Franchi in Italia nacquero le contee. Fu allora che nacque la contea di Collimento sotto Odorisio, figlio di Bernardo de’ Marsi. Questa, con l’abbazia di S. Giovanni, faceva di Lucoli il castello più importante fra quelli soggetti allo Stato Pontificio.
Nei secoli successivi il contado si trasformò in Comune e contribuì alla fondazione della città di L’Aquila, il quartiere fu quello di San Giovanni di Lucoli (l’attuale San Marciano).
Dal punto di vista artistico e culturale molto interessante è la Chiesa di Santa Menna (sec. XII) oggi chiusa al culto, conserva al suo interno numerosi affreschi cinquecenteschi tra cui “La Crocifissione” di Saturnino Gatti.
Caratteristico è il borgo di Lucoli Alto, con la Chiesa di San Michele Arcangelo (sec. XII) situata in cima a un colle dal quale si può ammirare un’incantevole vista su tutta la vallata. La parrocchiale di Lucoli Alto, la già citata Abbazia di S. Giovanni Battista, faceva parte di un importante complesso monastico risalente al XI secolo. Del monastero oggi restano solo alcune parti esterne e un piccolo convento con un pittoresco cortile articolato in portici e logge. L’interno della chiesa conserva sculture e oggetti sacri di notevole valore del XV e XVI secolo, l’organo settecentesco posto sulla parete d’ingresso e il soffitto ligneo, finemente lavorato, della sagrestia.
Interessante è anche la Chiesa della Beata Cristina (sec. XVI) nella vicina frazione di Colle.
La sua facciata è molto decorata e ha sulla sinistra il campanile con pianta quadrata.
L’importanza di Lucoli non è dovuta solo alle ricchezze storico artistiche, ma anche alla sua vicinanza a Campo Felice, una delle località sciistiche più attrezzate d’Abruzzo, meta di turisti in tutte le stagioni con il suo splendido panorama e il suo clima salubre. Adatta a sciatori di ogni genere, fondisti, discesisti e alpinisti.
Qui si possono effettuare escursioni sul monte Rotondo (2060), sul monte Puzzillo (2174) e sul monte Orsello (1043); oppure fare agevoli passeggiate su tutto il territorio raggiungendo località ricche di suggestione come i boschi di Cerasolo, il colle di San Michele e il colle di Castel Odorisio con i resti del castello medievale, le chiese campestri di Sant’Antonio e Peschio Cancelli. Quest’ultima, scavata nella roccia, è meta degli appassionati di arrampicata grazie alla parete attrezzata che si trova a ridosso della chiesa.