- Abitanti: 3.400
- Alitudine: 740 metri s.l.m.
- nella Comunità Montana Amiternina
- nel Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga
Il Comune di Pizzoli, è situato a nord ovest dell'Aquila, all'inizio dell'Alta Valle dell'Aterno. Sorge vicino ai resti dell’antica città romana di Amiternum e probabilmente ne era un sobborgo, come hanno dimostrato molte scoperte archeologiche.
Per le sue caratteristiche geo-morfologiche Pizzoli è stato sempre considerato terra di confine. Dapprima meta di migrazioni delle popolazioni picene, in epoca pre-romana divenne terra di confine tra i Sabini e i Vestini; seguì le sorti della città di Amiternum identificata in epoca augustea come IV Regio "Sabina e Sannio", sede di Prefettura. Durante la dittatura fascista fu territorio di confino.
Nel Medioevo, Pizzoli (Castrum Piczoli), castello del Contado dell'Aquila, partecipò alla fondazione della città dell’Aquila, in particolare al quartiere di San Pietro costruendo nel tempo la Chiesa di San Lorenzo.
L'episodio più disastroso nella storia del centro fu il terremoto del 1703: il suo patrimonio edilizio fu quasi completamente raso al suolo, vi perirono molti dei suoi abitanti, si aprirono tre fenditure nel terreno. Per la sua vicinanza all'Aquila vi si stanziarono da sempre truppe di passaggio, i Francesi nell'Ottocento e i Tedeschi nell'ultima guerra (stanziarono il comando nel castello De Torres).
Proprio il Castello Dragonetti de Torres è il monumento più famoso di Pizzoli. Costruzione seicentesca a pianta quadrata e torrette angolari addossata a una torre pentagonale del XII secolo, fu progettato dall'Architetto e scultore Pietro Larbitro.
Accanto al castello si trova la Chiesa di Santo Stefano a Monte (sec. XIII-XIV) con bella facciata in pietra restaurata intorno al 1960 e gli affreschi dei secoli XV- XVI.
Si segnalano anche la Chiesa dell'Immacolata detta della Madonnella a pianta ottagonale della seconda metà del XVII sec. , la Chiesa della Madonna del Carmine ex San Pietro e Paolo, sita in località Villa S.Pietro, con all'interno, sull'altare maggiore, un affresco della fine del '500 e la Chiesa del Castello, o della SS Croce, pianta ottagonale edificata dai De Torres-Dragonetti nella prima metà del '600 e meta di un percorso con stazioni della Via Crucis.
Tra gli edifici di architettura civile di particolare pregio i Palazzi barocchi Mascetti e Cappelli-Zecca. Risale alla fine dell’80 la bella Villa Giorgi che custodisce un raro esempio di giardino abruzzese. Nella frazione di San Lorenzo si segnala la Chiesa di San Lorenzo costruita sui resti del monastero Equiziano e quindi inizialmente conventuale.
Con vari elementi cinquecenteschi (finestra absidale datata 1545) e portale settecentesco, fu restaurata nel 1703. All'interno si trovano alcuni affreschi tra cui un Calvario di Perrozzo da Teramo e tre croci professionali e la Cripta Equiziana, dove riposarono le spoglie di Sant'Equizio. Le altre frazioni del Comune di Pizzoli sono: Santa Maria, Marruci e Cavallari con la località detta Cermone.
Prodotto tipico per eccellenza di Pizzoli è il pecorino, ancora prodotto artigianalmente dai pastori.