Modesto centro della valle Subequana, a 12 km. dall’Aquila sulla statale 17, San Gregorio si organizzò intorno a una chiesa rurale, molto probabilmente su iniziativa dei Cistercensi alla fine del secolo XII.
La parrocchiale è una costruzione barocca a tre navate, ricostruita su quella duecentesca; si possono visitare il santuario votivo settecentesco della Madonna di Costantinopoli e una piccola cappella gentilizia del 1683-85 della famiglia Gentileschi dell’Aquila.