La più antica notizia di Tempera è dell’873, nel Chronicon Casauriense, dove compare con l’appellativo di Intrebene. Nel 1204 lo troviamo citato come Intervera.
Il borgo nasce e si sviluppa intorno al fiume Vera dal quale traggono energia diverse attività che utilizzano l’acqua: i mulini, le gualchiere, i magli per la lavorazione del rame.
Intorno al fiume ancora oggi si sviluppano le attività commerciali e ricreative di Tempéra, che negli ultimi tempi ha visto valorizzare il suo territorio con l’istituzione di un Parco regionale del fiume Vera, che ne tutela l’alveo a partire dalle sorgenti.
La parrocchiale, ristrutturata nel 1984-86, ha sulla facciata un architrave scolpito di epoca romanica con scene del Sacrifico d’Isacco e la cosiddetta “Ruota della Fortuna”. Il recente rinvenimento di sculture longobardo-franche pone l’esistenza della chiesa già ai secoli VIII-IX.
All’inizio del paese si trova una piccola cappella congregazionale con interni settecenteschi.