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Writers aquilani autorizzati dal Comune a dipingere muri della città


L’associazione “Il cubo di Rubik” è stata autorizzata dalla Giunta comunale dell’Aquila a dipingere alcuni muri in calcestruzzo della città. I “writers” dell’associazione realizzeranno dei disegni seguendo lo schema delle pitture murali diffuse nelle città metropolitane e che hanno avuto recentemente il via libera anche da parte delle amministrazioni di centri più piccoli.
In dettaglio, l’esecutivo del capoluogo ha concesso la possibilità di dipingere i muri di contenimento della scuola di Pettino e di via Amiternum (in prossimità di una delle ex sedi della Carispaq), di proprietà comunale, nonché – solo dietro nulla osta dei rispettivi proprietari – di muri situati nelle vicinanze del quartiere della Torretta,  del complesso universitario di Coppito e dell’ospedale San Salvatore.

“Si tratta – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, David Filieri, che ha proposto il provvedimento approvato dalla giunta – di muri non rivestiti o rifiniti, ma assolutamente allo stato grezzo. In questo senso, ripetendo l’esperienza positiva già avvenuta altrove, abbiamo ritenuto di dare seguito alla richiesta del ‘Cubo di Rubik’, i cui writers hanno la capacità di addolcire questi manufatti assolutamente freddi con dei disegni che rispondano a una linea artistica ben precisa e apprezzata ovunque”.
“Non si tratta – ha proseguito Filieri – di volgari atti di vandalismo, come troppo spesso vediamo in città con le scritte sui muri dei palazzi, ma, al contrario, di una manifestazione sociale e culturale ormai diffusa in tutto il pianeta, basata, come spiega la stessa associazione, sull’espressione della creatività. Compito dei writers sarà proprio quello di adeguare questi muri all’ambiente che li circonda, attraverso idonei grafici”.






Torna indietro    ultima modifica sabato, 12 aprile 2008